Sonetto del 1935

 

Ad un caro collega, disperato per la partenza della sua amica, una Polacca, studentessa in  medicina presso l'Universit di Bologna

 

KITTY

Quando tra me ripeto questo nome

ancor d'averti bramo con ardore:

io provo un fremito, un sussulto come

se t'avvincessi fortemente al cuore!

 

Ha un certo che di fascino il tuo nome,

di un delizioso esotico sapore,

morbido qual le seriche tue chiome

l'anima m'empie di sublime amore!

lo t'amo tanto, imperituro nome,

qual perla che riflette il paradiso,

io t'amo quanto le sue brune chiome,

 

io t'amo quanto il pallido suo viso.

E tu m'inebri, assaporar mi fai

una dolcezza non sentita mai.

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